La Diastasi Addominale, cos’è e come si affronta

Come Associazione Diastasi Donna OdV
6 Aprile 2021

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L’Associazione Diastasi Donna OdV al fianco delle donne con questo problema

Avete partorito da tempo ma vi ritrovate una strana pancia che non va via e uno o più disturbi come mal di schiena, instabilità del bacino, incontinenza, nausea, dolori addominali e/o una protuberanza sulla pancia facendo gli addominali?

Potrebbe essere diastasi addominale

Cos’è la diastasi?

La diastasi consiste nell’allontanamento dei muscoli retti dell’addome a causa di un cedimento della fascia che li congiunge longitudinalmente. È un fenomeno fisiologico in gravidanza, finalizzato alla dilatazione della cavità addominale che accoglie l’utero in crescita. I due muscoli retti, quindi, si separano, allontanandosi dalla linea mediana e lasciando una lacuna muscolare. Dopo il parto, l’elasticità e la densità dei tessuti devono riprendere i valori iniziali e anche la profondità del “buco” e le sue dimensioni devono diminuire. Se questo non succede entro 12 mesi e se la distanza tra le fasce addominali è superiore a 20- 25 mm, si può parlare di diastasi addominale.

La diastasi è una malattia?

Con la diastasi dei retti si può convivere tranquillamente. Se non si hanno disturbi, resta un problema estetico
anche se è consigliabile controllarne l’evoluzione. A molte donne, invece, la diastasi provoca problemi che vengono spesso scambiati per altri. Si instaura così un fenomeno di nomadismo medico che crea sofferenza e grande dispendio di energie, oltre a rallentare la diagnosi.

Come ci si accorge di avere la diastasi?

Il primo campanello d’allarme è la pancia gonfia a diversi mesi dal parto, con l’ombelico che tende a sporgere. Un altro segnale è una sorta di cresta (detta anche “pinna”) che, sempre a diversi mesi dal parto, si forma in corrispondenza della linea alba. Si vede in modo molto chiaro quando, sdraiate sulla schiena e con le ginocchia flesse, si prova a eseguire il classico crunch.

Ma si può testare, anche da sole, la distanza tra le due fasce del muscolo retto, basta seguire le indicazioni nel riquadro. La vera diagnosi, comunque, va fatta dal medico, con un’ecografia della parete addominale o una risonanza magnetica. Con l’esito alla mano il medico valuterà se proseguire la strada per l’intervento chirurgico o se è il caso di rivolgersi a professionisti che insegnino esercizi ad hoc per la parete addominale.

Come Associazione Diastasi Donna OdV sosteniamo e indirizziamo le donne durante tutto il loro percorso, dall’autodiagnosi al post-intervento.

Se avete bisogno, contattateci. Siamo qui per voi.

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