Dien Chan® contro mal di testa e lombaggine
Felice Laconi

Il Dien Chan®, o riflessologia facciale, è la tecnica che permette, tramite massaggi e pressioni effettuati nell’area del viso, di migliorare o curare dolori e malesseri in tutto il corpo.

Allo stesso modo, se il dolore è sulla testa, questa rappresenta il riflesso di altre parti del corpo che si possono stimolare per farlo passare. In questo numero vedremo proprio come e soprattutto dove massaggiare per far passare il mal di testa, un fastidio diffuso e che difficilmente si risolve in poco tempo senza l’aiuto di medicinali.

La riflessologia facciale si basa sulla teoria secondo la quale il viso ha similitudini di forma con altre parti del corpo. In questo caso, la mano chiusa a pugno, rivolto verso l’alto, è il riflesso della testa. Se il dolore colpisce la metà destra della testa, è necessario lavorare sulla parte destra del pugno, e viceversa per la metà sinistra. Lavorare in questo caso significa moxare, ovvero scaldare con l’utilizzo della moxa per circa 1-2 minuti la zona interessata.

La moxa è un metodo che deriva dall’essiccamento di foglie dell’Artemisia vulgaris (l’Assenzio cinese). Ma niente paura, in assenza di questo strumento, si può usare anche un comune asciugacapelli. Se il male si percepisce sulla fronte, bisogna moxare la parte piegata in giù delle quattro dita. Nel caso di dolore alle tempie invece moxare le parti laterali del pugno. Quando il dolore è alla nuca, moxare la parte esterna sopra il polso, mentre se è sullo zenit, la nocca del dito medio.

Allo stesso modo, si possono stimolare alcune zone sul viso con un picchiettio, una pressione o un massaggio avanti e indietro.

Il Dien Chan® lavora anche su dolori e problemi alla schiena. In particolare, in caso di lombaggine, con il polpastrello vengono premute e massaggiate delicatamente alcune zone del viso, come la parte centrale della fronte, la punta del naso e le guance.

Al posto dei polpastrelli viene usato talvolta il rullo dentato di Dien Chan®. Si tratta di uno strumento di base di questa tecnica, ad una estremità porta un rullo dentellato in ottone e all’altra una punta cilindrica d’acciaio, il cercapunti. Il cilindro permette di abbassare la temperatura corporea ed è usato pertanto in casi di infiammazioni, febbre, ustioni, insolazioni, pruriti.

Altri strumenti utilizzati dal Dien Chan® sono:

  • Cercapunti cometa, che presenta il cercapunti da un lato, e 3 cilindri con diametro uguale al cercapunti
    dall’altro lato, ed è impiegato per stimolare contemporaneamente tutti i punti dei triangoli del fegato, dei polmoni, dello stomaco.
  • Doppio Rastrello, che presenta due rastrelli alle due estremità, uno più piccolo e uno grande. Quello piccolo è utilizzato sulle zone riflesse del corpo sulla faccia, specialmente lungo le sopracciglia, per rilassare le spalle e le braccia. Quello grande è usato per stimolare il cuoio capelluto e per i trattamenti che si riferiscono al diagramma del corpo umano sulla testa. È uno strumento considerato Yin, utile contro stress e nervosismo, per rilassare.
Informazioni tratte dal Manuale del Corso Base dell’Associazione “Dien Chan® Bui Quoc Chau – Italia
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