Ciao donna lo sai che…il tuo piacere è per piacere…
Sara Anna Dolores

Quando ho iniziato questa rubrica su Instagram mi sono molto concentrata sui temi della maternità. Poi un giorno, per scherzo, la mia assistente mi fa rispolverare un tema a me caro, con cui avevo iniziato molti anni prima: la sessualità.

La risonanza è stata forte, quindi ho pensato “perché no?”

Così ho iniziato a parlare di piacere, perché siamo in un periodo storico in cui ci spaventa meno il dolore, ma del piacere troppo spesso non siamo abituati a parlare e quindi ci imbarazza. In primis, il piacere se lo introiettiamo nella sessualità, ci si imbatte in una serie di luoghi comuni che smontano tutto il bello che c’è (strano, visto le premesse di poco fa). Mi sono chiesta il perché tutto questo alone di paure, imbarazzo e informazioni sbagliate nel 2020 fossero ancora così legate a questo tema, che è alla base della procreazione ma anche della stessa persona.

La risposta non è univoca, ma un’idea alla base me la sono fatta e riguarda il fatto di sentirci vulnerabili. Perché la sessualità, non è semplicemente togliersi i vestiti in senso letterale, ma mettersi a nudo con noi stessi, abbandonarsi e trovare le nostre resistenze più profonde.

Se poi decidiamo di condividerle con qualcuno, il gioco si complica spesso un po’. Quello che bisognerebbe iniziare a fare è normalizzare il tutto, è una parte di noi come un’altra solo che ci hanno detto che è più complessa, alla fine sono tutte parti del nostro corpo piedi, mani, piccole labbra…

E se per qualcuno ci dicesse “addirittura” che l’orgasmo non è così come Meg Ryan lo simula, ma possono esistere piaceri diversi? Beh anche lì si aprirebbe un mondo, un gran bel mondo. Ma non del tipo orgasmi di serie A, B e C, semplicemente diversi. Alla base c’è che abbiamo troppe informazioni tra cui quelle tramandate dalle amiche delle amiche delle amiche.

Ciao donna lo sai che…il nostro piacere è molto diverso da donna a donna, che per noi non esiste una mappa identica perché le nostre zone erogene sono molto diverse e trovarle dovrebbe essere un divertimento. Certo, ci sono delle parti che sono abbastanza comuni un po’ per tutte noi, ma di base è un territorio da esplorare ed è anche sapere che alle volte questo territorio può cambiare soprattutto in base ai nostri ormoni, ad esempio dopo una gravidanza, in menopausa e/o in alcune fasi del ciclo.

Siamo tutte diverse in periodi diversi, la normalità non è un vestito che possono indossare tutti, ma un abito su misura con tessuti e fantasie diverse. Anche sulle fantasie potremmo aprire un bel capitolo sulla percezione che ne abbiamo, ma soprattutto scoprire quali sono. Ora bisogna preparare uno zaino, prendere un foglio e una matita e partire per questo viaggio di piacere in cui ognuna è al centro, quindi ciao donna buon viaggio e che…il piacere sia con te.

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