Hobby e Tempo libero

Studio Ghibli e la rivoluzione nel mondo dell’animazione giapponese

Quando si parla di film d’animazione giapponesi, o di anime, non può non venire alla mente dei più appassionati lo Studio Ghibli. Uno studio cinematografico nato nel 1985, grazie alla geniale e fortunata unione dei due registi e animatori Hayao Miyazaki e Isao Takahata.

Entrambi i registi lavoravano in uno studio di produzione di soli cartoni e serie animati, e condividevano il sogno di realizzare un film più complesso e completo che, come si legge nel sito ufficiale dello Studio Ghibli:
“esplorasse la profondità della mente umana e illustrasse le gioie e i dolori della vita e delle emozioni.”

Ma da dove deriva il nome così curioso e dalle sonorità italiane? La pronuncia corretta è “jee-blee”, o “ji-bu-ri” in Giapponese. L’idea di dare questo nome allo studio fu di Miyazaki, grande appassionato di vecchi velivoli. Infatti, “Ghibli” era la denominazione data a un vento caldo del Sahara dai piloti italiani in Nord Africa durante la Seconda Guerra Mondiale. Secondo il regista, questo nome avrebbe fornito la suggestione di portare un vento caldo e nuovo nel mondo dell’animazione giapponese.

E così è stato. La novità nelle immagini e l’ampiezza dei contenuti, non solo visivi, ma soprattutto morali ed emotivi hanno reso grande lo Studio Ghibli fin dal primo film, uscito nel 1985 dal titolo Nausicaä della Valle del Vento, che ha incantato quasi un milione di spettatori.

IDM TV: l’universo di IDM in espansione sul web

Il mondo di IDM Magazine cresce e si modifica diventando sempre più interattivo. La rivista cartacea, rinnovata e in continua evoluzione di grafica e contenuti, il blog online sempre aggiornato, le pagine social ufficiali sulle quali seguire tutte le novità, e ora anche la nuova Web Tv, per una realtà che non abbandona mai i suoi lettori.

Chi conosce IDM sa dove può trovare la nostra rivista da sfogliare, sempre rinnovata e con articoli freschi e interessanti. In questo anno di pandemia non è stato sempre possibile distribuire i numeri nelle attività, quindi ci siamo spostati soprattutto online, rendendo il nuovo sito idmag.it più user-friendly e facile da visitare. Da oggi inoltre, una novità ancora più grande, che dimostra la volontà di espandersi in tutti i settori dell’universo digitale, e rendere un servizio completo e attrattivo: IDM TV, la web tv ufficiale di IDM Magazine.

Presenti il sito idmtv.it e il canale YouTube IDM TV, sempre aggiornati con nuovi video, interviste e dirette live con i collaboratori e amici della Redazione di IDM Magazine, suddivisi nelle 8 rubriche consuete: Costume e Società, Lavoro e Impresa, Salute e Medicina, Arte e Cultura, Educazione e Scuola, Ambiente e Lifestyle, Sport e Wellness, Hobby e Tempo libero. Tutto questo dà la possibilità a chi collabora con la rivista di ampliare il proprio tema, condividere le passioni, e raccontarsi meglio grazie a un sistema che annulla le distanze e ci rende tutti più vicini: il video.

The Crown: perché ci piace tanto la vita dei reali?

La serie tv realizzata e prodotta per la piattaforma Netflix ricrea, in maniera romanzata, le vicende della Regina Elisabetta II in Inghilterra a partire dalla sua ascesa al trono. The Crown non è un documentario, ma cerca di riprodurre la storia rimanendo fedele alla realtà e mostrandoci cosa c’è e c’è stato dietro all’immagine che conosciamo della Regina e dei suoi familiari.

Nel 2016 il colosso di streaming Netflix ha presentato la prima stagione di The Crown, scritta da Peter Morgan e prodotta da Left Bank Pictures e Sony Pictures Television. L’intento della serie è stato fin da subito quello di percorrere la storia e gli eventi della vita della Regina Elisabetta II e della famiglia reale inglese. A partire dall’incoronazione, al matrimonio con il Duca di Edimburgo Filippo, alle vicende politiche e sociali.

Un’evoluzione non solo nel personaggio della Regina, ma anche e soprattutto della visione e rappresentazione della monarchia con i cambiamenti storici e sociali. Si susseguono così personaggi di spicco della vita politica inglese, da Churchill a Margaret Tatcher, e della realtà di Buckingham Palace.

The Crown ha avuto fin dal suo esordio sulla piattaforma un enorme successo, sia di pubblico che di critica. Nel settore cinematografico sono state apprezzate molto le scelte del cast e le interpretazioni degli attori, specialmente delle due protagoniste che hanno rappresentato in maniera eccellente la Regina Elisabetta rispettivamente da giovanissima e una volta diventata adulta, ovvero Claire Foy e Olivia Colman.

Ma ciò che ha attratto maggiormente il pubblico è stata l’idea di vedere sul piccolo schermo i segreti e la vita dei reali esposti, seppur in maniera fittizia. Non si tratta infatti di un documentario, tanto più di un racconto storico, dettagliato e il più possibile preciso, ma che fa leva sui sentimenti e sulle emozioni di questi personaggi.

NiQi Dj. Quando il fascino della deep house si unisce all’energia del rock

Dj nei migliori hotel, locali eleganti e club mondani, Nicole, in arte NiQi, porta nei suoi brani influenze rock, il suo primo amore musicale, e il coraggio di buttarsi in tutte le esperienze che la vita le offre. Per poter “lavorare facendo sempre ciò che mi piace”.

Nicole è laureata in Psicologia, nutre un profondo amore per gli animali, ama viaggiare da sempre e conoscere lingue nuove, tanto che uno dei suoi hobby preferiti è la lettura di libri e testi in lingua originale. Ma la vera passione, quella che non lascia alternativa se non dedicarsi ad essa con tutto il suo cuore e il suo impegno, è la musica.

“Il ritmo e la musica nascono insieme a me, ho iniziato fin da piccola a cercare la mia strada, il mio talento all’interno dell’ambito musicale. A 4 anni mi sono iscritta a danza classica, più avanti è esplosa la mia passione per la musica rock, andavo a concerti rock e ascoltavo band. Finché ho iniziato a seguire degli amici del canale Rock Tv che facevano dj set dopo i concerti, e quasi da subito mi sono ritrovata dietro la consolle. Mi ha affascinata molto questo mondo, poter scegliere i dischi da suonare, unirli tra loro per creare nuove sonorità.”

Nel 2015 ha inizio la vera strada professionale di NiQi come dj, partendo da lezioni per apprendere al meglio le tecniche, le regole e tutto ciò che è necessario imparare e conoscere per poter fare questo mestiere. E sempre nello stesso anno Nicole ha chiuso il suo primo concerto al Metal Italia, un ricordo ancora colmo di emozione. Per necessità professionale, scelta artistica e personale, lo stile di NiQi ha poi virato sulla musica house e techno, iniziando così a esibirsi in locali e club.

“Faccio principalmente deep e tech house, con tutte le sfumature che questi generi contengono. Mi piace molto suonare ad aperitivi o nelle lounge degli hotel, perché la musica che porto in queste occasioni, soprattutto chill house, si sposa perfettamente con l’atmosfera elegante e raffinata di quei locali, creando un ambiente di relax.”

Torta di Mele Nostrana Vegana

Ricreiamo le ricette della tradizione bresciana che dalla mia bisnonna Ninì sono arrivate a me, passando per quattro generazioni di cuoche di campagna. Da circa dieci anni ho adottato un’alimentazione completamente diversa da quella con cui sono cresciuta, eliminando tutti i derivati animali per importanti disfunzioni che ho
dalla nascita.

Sono cresciuta nelle campagne lodettesi , dove era ed è la normalità allevare animali da cortile e poi ho studiato ad indirizzo alberghiero. Eppure mi ha sempre spiazzata l’idea che varcata la soglia della cucina, una cipolla ed una costina di maiale fossero poste sullo stesso piano, senza empatia, senza riflettere su come un
essere vivente diventava un ingrediente.

Detto questo, non rinnego né il mio passato, né le ricette della tradizione ed ecco perché cerco di ricreare i sapori della casa dei miei nonni per offrire piatti semplici e che vadano bene a chiunque, come Polenta e Funghi, Ragù di Lenticchie, Minestra d’ Orzo, Casoncelli, Gnocchi con le Erbe, Panàda, Chisulì…e tante altre che potete scoprire sul nostro sito internet.

Bojack Horseman

All’apparenza divertente e spensierata, ti colpisce con una morale e una storia incredibilmente serie e attuali. Bojack Horseman è una serie tv animata, ma non un cartone animato. E come tale, è in grado di far empatizzare lo spettatore con i personaggi, anche se in versione cartoon, e con il protagonista, un uomo con la testa da cavallo, che non ne fa una giusta, ma proprio per questo è impossibile non tifare per lui.

Bojack Horseman è una serie televisiva animata prodotta da Netflix, e arrivata alla sua conclusione con la sesta stagione. Racconta di un cavallo antropomorfo che fa l’attore, ma, come spesso accade alle celebrità che raggiungono il successo da giovani, da quando è terminata la sitcom che l’ha portato alla gloria, non è più riuscito a ottenere ruoli significativi. Nel contempo, ha portato la sua vita allo sfascio, tra problemi di dipendenze, un atteggiamento scorbutico e anti-sociale, e una grande capacità di autodistruzione. La trama inizia con l’idea di Bojack e della sua manager di realizzare un libro biografico su di lui, grazie all’aiuto di una ghost writer, Diane, che dovrà seguirlo quotidianamente per scoprire tutto sulla sua vita dopo Horsin’ Around.

The Promised Neverland

Questo Anime nasce da un manga pubblicato nel 2018, dallo stesso titolo. L’Anime, prodotto da CloverWorks e diretto da Mamoru Kanbe è andato in onda per la prima volta nel 2019, ed è attualmente in corso, per ora con una stagione composta da 12 episodi da circa 20-25 minuti ciascuno.

La trama, citando una parte di Wikipedia, inizia in questo modo:

“Emma, Norman e Ray sono tre orfani di 11 anni che vivono presso un orfanotrofio di campagna gestito da una figura materna. La loro vita scorre pacifica, tra gioco, riposo e test attitudinali giornalieri, i cui risultati vengono utilizzati per stilare una classifica dei bambini intellettualmente più dotati. Dall’orfanotrofio è impossibile vedere il mondo esterno dato che è circondato da un’enorme fortificazione a cui è vietato avvicinarsi. Un giorno una bambina dell’orfanotrofio di sei anni di nome Conny viene presa in adozione da una famiglia e si appresta a lasciare la struttura ma per errore si dimentica un pupazzo a cui era molto affezionata.”

A Way Out – Esiste una vita d’uscita?

Quando finisci dietro le sbarre la domanda che devi porti è una sola: come uscirne? È questo il dilemma che si sono posti Leo e Vincent, i protagonisti del videogioco A Way Out, gioco sviluppato da Hazelight Studios per X-Box One, Playstation 4 e Windows, ambientato agli inizi degli anni ’70.

Il colpo che avevano in mente è fallito e delle manette sono magicamente comparse sui loro polsi. Ma ora, grazie a voi giocatori, i due sfortunati protagonisti dovranno cercare di fuggire dal carcere in cui sono reclusi. Sarete proprio voi a condurli verso la libertà. Non importa se per raggiungerla dovrete strisciare tra le fogne, se sarete costretti a uccidere o semplicemente stordire qualche secondino un po’ troppo zelante, la libertà è l’unico vostro obiettivo.

E il fine, come sappiamo, giustifica sempre i mezzi. Sappiate, però, cari lettori, che ammesso che riusciate a condurre Leo e Vincent all’esterno del carcere, il gioco avrà ancora molto da mostrare. Quella che potrebbe sembrare la fine dell’avventura, infatti, si rivelerà esserne l’inizio vero e proprio. Un inizio fatto di inseguimenti, fughe e combattimenti per le campagne per rimanere liberi. Sarà proprio con l’acquisire tale libertà che il giocatore scoprirà un’altra storia su Leo e Vincent.

Una storia di onore, di giustizia e di vendetta. Una storia che il giocatore sarà chiamato a vivere mentre, tra un proiettile e l’altro, accompagnerà i due protagonisti nella loro avventura… Nonostante la trama non sia delle più originali, chi l’ha giocato vi confermerà che sarà difficile dimenticare una piccola perla del mondo videoludico come A Way Out.

Cuphead: un’avventura tra i cartoon

Cuphead e Mugman, due personaggi fantastici con la fisionomia di una tazza, sono i protagonisti di questa avventura cartoonesca che si rifà in modo palese ai cartoni degli anni ’30.

Cuphead – Satanasso

La storia dei nostri eroi inizia un giorno come tanti, sull’Isola Calamaio. Durante una scampagnata, i due gemelli, perdono la via di casa. Nel tentativo di ritrovarla, si imbattono in un casinò, di proprietà di Satanasso Pigliatutto, ma gestito dal suo fedele braccio destro: Re Dado.

Considerando questo incontro un segno del destino, Mugman e Cuphead decidono di tentare la fortuna scommettendo ogni singolo centesimo presente nelle loro tasche. Il coraggio dimostrato viene presto ripagato da una scia di continue vittorie, che destano, però, serie preoccupazioni per le finanze del Casinò. Re Dado non ha altra scelta che informare Satanasso Pigliatutto.

Quest’ultimo, scaltro e determinato a difendere il proprio impero finanziario, proporrà ai due protagonisti una sfida a dadi. Nel caso questi ultimi dovessero vincere, Satanasso cederà loro l’intero casinò. In caso di perdita, però, Mugman e Cuphead dovranno cedergli le loro anime.

 

Ricetta dell’autunno: Gelato alle Castagne

Ingredienti:

– 400 gr di castagne (meno se già sgusciate e
seccate, come si trovano al supermercato)
– 400 gr di latte
– 100 gr di panna fresca
– 80 gr di zucchero
– 4 tuorli d’uovo
– 1 cucchiaio di miele di castagno
– 1 baccello di vaniglia
– sale