Hobby e Tempo libero

Leggendo&Guardando – Libri e Film

La citta di vapore – racconti
Carlos Ruiz Zafon

Consigliato da Elenia Stefani

A giugno del passato e terribile 2020 ci ha lasciati anche Carlos Ruiz Zafòn, scrittore di fama mondiale. La sua casa editrice ha deciso di pubblicare questa raccolta di racconti in sua memoria: in dieci storie -molte correlate da stupende foto in bianco e nero- troviamo l’anima dell’autore; il suo stile ineccepibile, la sua capacità di catturare il lettore legandolo indissolubilmente alle pagine creando stati d’animo differenti che vanno da sorrisi spontanei fino all’inquietudine e alla tristezza.

In ogni racconto, come in tutti i suoi libri, si oscilla tra realismo e fantasia donando un alone di mistero e raccontando la sua Spagna e i suoi sentimenti. In questi testi, alcuni inediti e altri già pubblicati, l’autore parla d’amicizia, di divario sociale, di dolore, di silenzi, di morte, di ricordi, di amore e abbandono, dei lutti che non si riescono ad elaborare, degli affetti e dei sentimenti che crescono senza dovuti legami sanguinei, ma parla anche di società, del bene comune, della Chiesa e dei suoi “angoli bui”.

Proseguendo, leggiamo inni a coloro che lui ha stimato come lo scrittore Cervantes, e Gaudì e, in ogni testo, l’amore per la sua terra. Un libro che chiude un cerchio infinito di legami vaporosi tra lettori e autore. La Città di Vapore diventa un monumento, l’emblema del suo stile fantasy, giallo, storico e un po’ romance. Una passeggiata nel cuore di Zafòn e una carezza a questo autore che continueremo a vivere attraverso i suoi romanzi perché “Zafòn era Zafòn” e i suoi libri rimarranno sempre intramontabili.

◊ EDITORE: Mondadori
◊ ANNO: 2021
◊ GENERE: Narrativa
◊ PAGINE: 192

Psycho-Pass

L’anime giapponese Psycho-Pass è stato scritto da Gen Urobuchi e prodotto da Production I.G nel 2012. Si tratta di una serie composta da episodi, ad oggi divisi in 2 stagioni. In Italia è disponibile per ora la prima stagione.

Ci troviamo a Tokyo nell’anno 2112, quando la tecnologia è progredita talmente tanto da poter analizzare perfettamente gli stati d’animo, la personalità e le inclinazioni di ciascuna persona. Viene utilizzato dalla polizia un sistema che è in grado di monitorare qualsiasi emozione di una persona e quantificarla.

In base ai dati su ogni singolo essere umano, è possibile dargli un numero: questo è noto come coefficiente di criminalità, o Psycho-Pass. L’obiettivo della procedura è scovare un possibile criminale ancora prima che commetta un reato in modo che non lo diventi. Tuttavia, nonostante i sistemi avanzati, i criminali non vengono neutralizzati da dei robot, bensì da esseri umani, chiamati “esecutori”, seguiti dagli ispettori.

Jurassic World Evolution: quando nel tuo parco ci sono dinosauri

Jurassic World Evolution è un videogioco pubblicato da Frontier Developments, uscito nel 2018 per Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Il gioco, basato sui film Jurassic World e Jurassic World – Il regno distrutto del franchise Jurassic Park, consente di costruire e gestire un parco a tema di dinosauri.

Guardando i film di Jurassic Park e Jurassic World, sfido qualsiasi bambino, e non solo, a non aver sognato anche solo per un attimo di poter visitare un parco tematico con dei veri dinosauri. E se vi dessero la possibilità di gestirlo anche? È quello che deve fare chi gioca ai videogiochi Jurassic Parc: The Game e Jurassic World Evolution.

Il primo è del 2011, per Playstation 3 e Xbox360, mentre il secondo, uscito nel 2018, è sicuramente più innovativo dal punto di vista grafico. Si tratta di un videogioco gestionale, che permette al giocatore di gestire in prima persona tutto ciò che concerne il parco, dalla progettazione, alla costruzione, alla messa in sicurezza, fino alle decisioni aziendali, come il prezzo del biglietto, le attrazioni da utilizzare, ecc.

High School Musical: The Musical – The Series

Come unire diverse generazioni in un’unica serie tv? Disney ci è riuscito, realizzando nel 2020 un serial che si ispira e omaggia il suo film genitore High School Musical.

Su Disney + è disponibile la prima stagione di High School Musical: The Musical: The Series, telefilm che prende spunto dall’omonimo film che nei primi anni 2000 ha fatto sognare milioni e milioni di fan in tutto il mondo, specialmente i più giovani. La pellicola che ha portato Zac Efron alla celebrità, ha rappresentato una ventata d’aria fresca nel mondo dei film, gettando una nuova luce sul genere dei musical.

Ai tempi dell’uscita dei 3 film della saga, il primo nel 2006, non c’era ragazzino che non avesse la playlist delle canzoni originali di High School Musical sull’mp3. Con questo omaggio nato nel 2020, Disney + non ha creato un remake o un sequel, ma una storia nuova, con personaggi diversi dagli originali, giovani attori e artisti, a cui anche le nuove generazioni di giovanissimi possono affezionarsi, come accaduto ai loro fratelli maggiori e ai loro genitori 15 anni fa.

La trama è simpatica, così come lo stile comedy e sentimentale della serie tv. Nel liceo dove sono ambientati i film di High School Musical, la East High School in Salt Lake City, arriva una nuova insegnante di arti drammatiche e teatro. Miss Jenn sostiene di essere un ex membro del cast di sfondo dei film originali, e di trovare assurdo che da allora la scuola non abbia mai riprodotto High School Musical a teatro.

Made in Brescia: passato presente e futuro del rap bresciano

Con la fine del 2020 si è chiuso un importante capitolo per la musica bresciana, è giunta infatti alla decima ed ultima edizione la compilation Made in Brescia, negli ultimi anni, appuntamento fisso per gli amanti del rap autoctono.

Il decimo volume realizzato da Dj Beat e supervisionato da Stefano Nolli si presenta come un doppio vinile celebrativo, stampato in edizione limitata; con 28 tra le più rappresentative canzoni rap degli ultimi 25 anni per immortalare un quarto di secolo di musica e cultura, che servirà anche ad aiutare i bambini affetti da emopatia. Il ricavato delle vendite verrà infatti devoluto alla ABE, Associazione Bambino Emopatico, che collabora da più di trent’anni con il reparto di onco-ematologia pediatrica degli Spedali Civili.

Nata nel 2005 da un’idea di Marco Garda, in arte Dj Beat, la MIB ha promosso e valorizzato molti talenti musicali bresciani, sotto di essa sono passati i migliori artisti della provincia, alcuni oggi conosciuti anche a livello nazionale, come Fausto Lama, membro e fondatore dei Coma_Cose, Frah Quintale e Mr. Rain, entrambi attualmente in rotazione radiofonica nelle più importanti radio italiane.

Next Level, il rap non si ferma ma passa al livello successivo Se i 10 volumi della compilation Made in Brescia, rappresentano ad oggi la storia della scena rap bresciana dal 1995 al 2020, Next Level, il nuovo progetto di Dj Beat, ne rappresenterà il futuro, dando spazio alle nuove leve e a nuove sonorità che ci accompagneranno nei prossimi anni.

Basta un libro per cambiare

Ho iniziato ad amare i libri quando ero piccola e da allora mi inebrio ogni volta che ne tengo in mano uno o lo intravedo dalla vetrina di una libreria. E così, qualche giorno fa, mi sono ritrovata a comprare le nuove uscite di questo 2021 e ad appuntarmi quei testi che ancora non posso tenere tra le mani.

E perché questo mio voler cibarmi di nuovi libri? Perché questo è il primo nostro “incontro letterario” che vi farà compagnia in ogni uscita della rivista; una nuova rubrica dove raccontarvi di libri e delle emozioni che mi hanno lasciato. Vorrei parlarvi di poesia, di attualità, d’amore, di paura e di delicatezza. Vorrei farvi scoprire libri che magari non saranno i più venduti in classifica e anche di testi di autori che amo o che hanno lasciato il segno. Vorrei farvi sentire a casa attraverso le mie parole ma anche scuotervi e farvi riflettere. Per questo, tra le ventisette prime scelte (tutte meritevoli), ho poi pensato di presentarvi quei libri che mi hanno colpita di più per trama, autore o semplicemente a pelle.

Già tra le mie mani Il silenzio di Don Delillo, edito da Einaudi, narra di una vita dei giorni d’oggi post pandemia dove improvvisamente tutta la tecnologia tace, ammutolisce. Ora che si fa? Einaudi accoglie anche Francesca Mannocchi e il suo libro Bianco è il colore del danno di cui vi lascio solamente queste poche parole: «La vergogna è questa cosa qui. Ci rivela cosa siamo per gli altri, quanto valiamo nel catalogo dei vivi, ora che siamo guasti.»

Tra le letture di quest’anno non può di certo mancare La città di vapore di Carlos Ruiz Zafòn, edito da Mondadori e in commercio dai primi di febbraio. Il suo ultimo scritto è una raccolta di racconti che inizia con queste parole: «Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’è nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Mondadori accompagna anche Sembrava bellezza di Teresa Ciabatti. La vita di una scrittrice che, dopo anni di silenzio, si ritrova all’apice del successo e tutti i suoi pensieri iniziano a mescolarsi creando vortici di dubbi e cambiamento.

A metà febbraio invece è uscito La famiglia degli altri di Elena Rui, edito da Garzanti. Le convenzioni sociali hanno una sola utilità: offrire un rifugio sicuro quando non si sa bene che cosa fare. La pensa così Marta che, a trentaquattro anni, ha scelto di andare controcorrente, di non seguire i dettami della società e costruire una famiglia anticonvenzionale con il compagno Antoine. A unirli c’è il progetto, ambizioso e sentito, di seguire le orme di Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, la coppia aperta per eccellenza. Finora Marta si è detta convinta delle proprie scelte. Ma quando la morte improvvisa di nonna Ada la costringe a lasciare Parigi e a tornare nella natia Padova, le fondamenta del suo sistema di pensiero iniziano a traballare. Perché la verità è che non esistono famiglie ideali e perfette. Famiglia, individualità, crescita, confronto; ecco cosa spero di trovare in questo libro ed è per questo che m’ispira molto.

LEGO Harry Potter

Il famosissimo mago Harry Potter, dopo il successo di libri e film, è stato lanciato sulla piattaforma di gioco fin dai primi anni, con le sue avventure incredibili alla Scuola di Magia di Hogwarts, a partire dal 2001 con l’uscita del primissimo videogioco dedicato al capitolo “Harry Potter e la pietra filosofale”. Nel 2010 lo studio TT Games ha avuto l’idea di unire Harry Potter a Lego, creando un nuovo e ancora più piacevole gioco.

LEGO Harry Potter Collection raccoglie dal 2016 i due titoli precedenti LEGO Harry Potter: Anni 1-4 e LEGO Harry Potter: Anni 5-7 pubblicati nel 2010 e nel 2011. I due videogiochi d’azione sviluppati da Traveller’s Tales e pubblicati da Warner Bros. Interactive Entertainment erano disponibili per PlayStation 4. La nuova raccolta è stata realizzata specificatamente per Nintendo Switch e XBox One.

I personaggi che abbiamo imparato ad amare nei racconti di J. K. Rowling sono trasposti in versione mattoncini, per accontentare i fan di entrambe le realtà. Il primo gioco comprende i primi capitoli della saga, quando Harry è ancora un bambino o alle prese con la prima adolescenza, in particolare si riferisce a “La pietra filosofale”, “La camera dei segreti”, “Il prigioniero di Azkaban” e “Il calice di fuoco”.

Attraverso l’uso di incantesimi e pozioni, ma anche tramite gag e dialoghi divertenti, tipici dello stile LEGO, viene ripercorsa la vita dell’eroe dalle origini nel sottoscala in Privet Drive n. 4 ai corridoi e le aule di Hogwarts, e non mancano ovviamente le battaglie contro Lord Voldemort. Il secondo pacchetto si rifà invece ai restanti capitoli, quando Harry Potter e i suoi compagni sono cresciuti, e Voldemort ha ripreso forza e potenza: “L’Ordine della Fenice”, “Il principe mezzosangue” e “I Doni della Morte”.

Leggendo&Guardando: film e libri consigliati

Cosa farebbe Frida Kalo? Lezioni di vita da 50 donne coraggiose

Elizabeth Foley, Beth Coates

Dall’antichità fino al dopoguerra, una ricca carrellata di storie esemplari, tratte dalle biografie di cinquanta donne coraggiose. Questo libro contiene una miniera di consigli per affrontare le sfide che le donne devono affrontare, dalle più difficili ai problemi di tutti i giorni, e lo fa con ironia, determinazione e, perché no, una buona dose di sfrontatezza. Per comprendere che essere una donna, oggi come un tempo, può essere faticoso, per via degli stereotipi ancora molto presenti nella vita personale e professionale. Se nel mondo di oggi il
femminismo ha ancora parecchia strada da fare per raggiungere la parità, figuriamoci in quello di una volta. Chi allora meglio delle eroiche, spregiudicate e corsare figure femminili del passato può indicare la via giusta da seguire?

 

◊ EDITORE: Sonzogno
◊ ANNO: 2018
◊ GENERE: Narrativa moderna e contemporanea
◊ PAGINE: 223

 

Studio Ghibli e la rivoluzione nel mondo dell’animazione giapponese

Quando si parla di film d’animazione giapponesi, o di anime, non può non venire alla mente dei più appassionati lo Studio Ghibli. Uno studio cinematografico nato nel 1985, grazie alla geniale e fortunata unione dei due registi e animatori Hayao Miyazaki e Isao Takahata.

Entrambi i registi lavoravano in uno studio di produzione di soli cartoni e serie animati, e condividevano il sogno di realizzare un film più complesso e completo che, come si legge nel sito ufficiale dello Studio Ghibli:
“esplorasse la profondità della mente umana e illustrasse le gioie e i dolori della vita e delle emozioni.”

Ma da dove deriva il nome così curioso e dalle sonorità italiane? La pronuncia corretta è “jee-blee”, o “ji-bu-ri” in Giapponese. L’idea di dare questo nome allo studio fu di Miyazaki, grande appassionato di vecchi velivoli. Infatti, “Ghibli” era la denominazione data a un vento caldo del Sahara dai piloti italiani in Nord Africa durante la Seconda Guerra Mondiale. Secondo il regista, questo nome avrebbe fornito la suggestione di portare un vento caldo e nuovo nel mondo dell’animazione giapponese.

E così è stato. La novità nelle immagini e l’ampiezza dei contenuti, non solo visivi, ma soprattutto morali ed emotivi hanno reso grande lo Studio Ghibli fin dal primo film, uscito nel 1985 dal titolo Nausicaä della Valle del Vento, che ha incantato quasi un milione di spettatori.

IDM TV: l’universo di IDM in espansione sul web

Il mondo di IDM Magazine cresce e si modifica diventando sempre più interattivo. La rivista cartacea, rinnovata e in continua evoluzione di grafica e contenuti, il blog online sempre aggiornato, le pagine social ufficiali sulle quali seguire tutte le novità, e ora anche la nuova Web Tv, per una realtà che non abbandona mai i suoi lettori.

Chi conosce IDM sa dove può trovare la nostra rivista da sfogliare, sempre rinnovata e con articoli freschi e interessanti. In questo anno di pandemia non è stato sempre possibile distribuire i numeri nelle attività, quindi ci siamo spostati soprattutto online, rendendo il nuovo sito idmag.it più user-friendly e facile da visitare. Da oggi inoltre, una novità ancora più grande, che dimostra la volontà di espandersi in tutti i settori dell’universo digitale, e rendere un servizio completo e attrattivo: IDM TV, la web tv ufficiale di IDM Magazine.

Presenti il sito idmtv.it e il canale YouTube IDM TV, sempre aggiornati con nuovi video, interviste e dirette live con i collaboratori e amici della Redazione di IDM Magazine, suddivisi nelle 8 rubriche consuete: Costume e Società, Lavoro e Impresa, Salute e Medicina, Arte e Cultura, Educazione e Scuola, Ambiente e Lifestyle, Sport e Wellness, Hobby e Tempo libero. Tutto questo dà la possibilità a chi collabora con la rivista di ampliare il proprio tema, condividere le passioni, e raccontarsi meglio grazie a un sistema che annulla le distanze e ci rende tutti più vicini: il video.